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30 mayo

Ci SiAmO qUaSi...

ciao ragazzi!!!è parekkio ke nn scrivo sul blogguzzo...cmq ke dire???CI SIAMO QUASI...AGLI ESAMI DI MATURITà...quindi si presuppone ke io diventi...(o sia diventato maturo)...cmq nel mio blog nn troverete scritto, come di solito si dice...SONO TESO XKè RISCHIO DI NN VEDER RIPAGATI GLI SFORZI DI 5 ANNI....(come qualcuno disse dalla D'EUSANIO in tv qlc tempo fa...) io invece vi dico....KE NN ME NE FREGA UN FICO SECCO!!!!e te credo....in 5 anni nn ho fatto un cazzo!!!e devo ringraziare i miei compagni di classe ke in un modo o nell'altro m'hanno fatto andà avanti...x carità un po' di merito ce l'ho pure io....quando c'è stato da studià ho studiato ANKE io...xò...sempre meno dell'altri...e bene o male so sempre andato avanti...c'è ki dice ke c'ho culo...c'è ki dice ke so intelligente...mettetela come ve pare...INTANTO CE SO ARRIVATO...MO VEDEMO COME USCIMO....ma nn me interessa....60 E STO!!!come la scritta della majetta ke metterò agli esami...shuashuash...e nn mi interessa se ki prenderà + de me...nn rosikerò....state tranquilli...come nn ho mai rosicato pe ste cose....xkè alla fine...se t'abbassano il voto a te nn me lo alzano a me...c'è ki dice pe un fatto de giustizia....ma credo ke la giustizia vada messa in mezzo pe questioni ben + serie...cmq...gli esami sono vicini...ma io so tranquillissimo...xkè quello ke me danno in + de 60 è tutto guadagnato  ... e poi vojo scrive na cosa....

OGGI STO GODENDO XKè HO KIUSO DEFINITIVAMENTE....PER SEMPRE....IL LIBRO DI SCIENZE DEL PROF CRUDOOOOOOOOOOOOOOOO...dopo aver sostenuto l'ultima interrogazione....IL PROF. CRUDO (nn essendo in commissione d'esame) rimarrà solo un brutto ricordo!!!!!!Dopo 3 anni ke aspettavo questo momento è arrivato...KE LIBERAZIONEEEEEE....BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEELLA!!

a presto il vostro AnDrEuZzO

20 mayo

JuVe In A

immagineCONTRO UNA PALESE INGIUSTIZIA;
NONOSTANTE LO SMEMBRAMENTO DI MEZZA SQUADRA;
NONOSTANTE 9 PUNTI DI PENALITA';
NONOSTANTE 12 RIGORI NEGATI;

 
NONOSTANTE I NUMEROSI GOL REGOLARI ANNULLATI;
NONOSTANTE ALCUNE SQUALIFICHE ASSURDE;
NONOSTANTE UNA STAMPA INDEGNA FATTA DI PERSONE SPREGEVOLI, DI BUFFONI CHE NON HANNO FATTO ALTRO CHE TENTARE DI DESTABILIZZARE L'AMBIENTE;
ALLA FACCIA DI TUTTI GLI ANTIJUVENTINI DI QUESTO PIANETA...

SIAMO TORNATI!!!

UN RINGRAZIAMENTO A MISTER DESCHAMPS, ALLO STAFF TECNICO E AI GIOCATORI TUTTI.

UN RINGRAZIEMENTO SPECIALE A TUTTI QUEI TIFOSI CHE NON HANNO MAI FATTO MANCARE IL PROPRIO SOSTEGNO ALLA SQUADRA ANCHE NEI CAMPI SPERDUTI DI PROVINICIA, A TUTTI COLORO CHE HANNO CAPITO CHE NON AVEVAMO NULLA DI CUI VERGORGNARCI, MA TANTO DI CUI ANDARE FIERI!

SIAMO TORNATI, E ADESSO CHE GLI ALTRI COMINCINO A PREOCCUPARSI...

 
11 mayo

Un SeMpLiCe TeSt

 
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06 mayo

L'EvOlUzIoNiSmO PoLiTiCo

L'evoluzionismo politico

evoluzionismo_politico.jpg



Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".

Andrea Rivera ha pronunciato queste parole durante il Concertone del primo maggio. Si può condividerle o meno, ma non contengono nessun “incitamento al terrorismo” come afferma l’Osservatore Romano. E neppure mi sembrano “un vile attacco” in quanto chi è vile si nasconde e Rivera ha parlato di fronte a 400.000 persone. Ha espresso un’opinione che i sindacati non hanno condiviso in modo finalmente unitario. Rivera li ha messi d’accordo almeno su qualcosa.
In Vaticano comanda il Papa, o sbaglio? Il Papa ha il diritto quindi di credere in quello che vuole: creazionismo, evoluzionismo, partito democratico, faccia un po’ lui. E se preferisce Pinochet a Welby sono sempre fatti suoi.
Il problema non è la Chiesa, ma sono i nostri cari dipendenti. Che non sono diventati religiosi all’improvviso ma che, alla ricerca del voto perduto, sono stati fulminati come
Paolo di Tarso sulla via di Damasco. Perfino Bossi, l’onesto mangiapreti di una volta, si è prenotato a Pavia per baciare l’anello al Papa. E' l'evoluzionismo politico.
Montecitorio è una sede distaccata della Segreteria di Stato del Vaticano? Risolviamo alla radice questo problema. Ritorniamo al Papa Re, a una sana teocrazia. Le cose funzioneranno meglio in Italia. Dovremo subire qualche piccola conseguenza come la chiusura delle fabbriche di preservativi e qualche piccolo fuoco in
Campo dé Fiori per i ragazzacci come Rivera. Ma non si può volere tutto: evolvere, essere seppelliti, essere governati da dipendenti laici. W il Papa Re d’Italia!

p.s è IRONICO....PER KI NN LO CAPISSE...

InTeRvIsTa a dEl pIeRo

fonte STAMPA TORINO_FABIO VERGNANO


Alessandro Del Piero, quanto manca al traguardo?
«Spero pochissimo, anche se non possiamo distrarci perché dietro di noi Genoa e Napoli non perdono un colpo. Mancano sei partite, sarebbe drammatico andare oltre».

Poi saluterà la serie B senza nostalgia?
«Io ho accettato la retrocessione senza storcere il naso, non è stato affatto un incubo. Mi sono tuffato in questa avventura con entusiasmo, nonostante tutte le difficoltà iniziali che tutti conosciamo. È stato un anno molto, molto, molto difficile, con società, staff tecnico e giocatori nuovi. Siamo partiti da -17 e dopo sei vittorie eravamo appena vicini allo zero. Quindi ora non sta terminando un’agonia, ma siamo al completamento di una grandissima impresa e vogliamo concludere l’annata come merita».

La conquista della A vale quanto uno scudetto?
«Vale tanto, proprio per tutto quello che abbiamo dovuto superare».

La promozione merita di essere festeggiata in piazza o è meglio scegliere il basso profilo?
«Vorrei vedere i caroselli dei tifosi con le bandiere perché le vittorie vanno sempre celebrate. Lo spirito dello sport va rispettato».

Deschamps merita la riconferma?
«Prima di tutto merita rispetto. Per il resto spetta ad altri decidere. Tutto quello che è stato fatto finora è stato fatto con lui».

Lei quanto l’ha aiutato?
«Gli ho offerto tutta la collaborazione possibile, cioè dando il 110 per cento in campo e comportandomi sempre in maniera sincera».

Secondo lei c’è chiarezza sul futuro della Juve?
«L’unica cosa chiara è che serve lo stesso spirito che ha accompagnato la squadra negli ultimi anni e che ha spesso fatto la differenza anche contro rivali più forti. Non basta la qualità dei giocatori, ci vuole qualcosa che venga da dentro».

Ma i tifosi si attendono grossi colpi di mercato. Lei ha fiducia nella società?
«Non sarà facile costruire una squadra subito pronta per lo scudetto. Dipenderà da che base partiremo. Vedremo chi rimarrà e chi andrà via. Potrei essere più preciso all’inizio del ritiro estivo».

Lei sta lavorando per convincere gli incerti a restare?
«Non so quanto posso influire sulle scelte dei miei compagni. Da tempo parlo con tutti, tuttavia ci vuole delicatezza in certi casi. Non sono invadente, ma disponibile al dialogo sì. Una volta a Di Livio potevo dire di tutto. Con altri è possibile fino a un certo punto, ogni situazione va analizzata in maniera specifica, rispettando il carattere dei singoli. Non tutti amano farsi consigliare».

La società l’ha mai consultata sul futuro?
«Anche in passato hanno chiesto il mio parere su giocatori o situazioni particolari. La mia disponibilità è ampia su tutto».

E il futuro di Del Piero?
«Non mi sono parlato. Scherzi a parte, incontrerò i dirigenti a promozione conquistata e parleremo di contratto».

Non si sente ancora pronto per la scrivania?
«Non ho deciso per quanto tempo giocherò ancora, non mi sono posto limiti. Ma sto bene dal punto di vista fisico e mentale. Ho visto il Milan con nostalgia e voglio prepararmi per una stagione importante, bella e sorridente».

Secondo lei la Juve è ancora una squadra ambita?
«Non come due anni fa. Ma la tradizione e la voglia di ripartire pesano».

Le ha dato fastidio vedere l’Inter festeggiare lo scudetto?
«Ho fatto loro i complimenti. Sono stati bravi, la stagione dei nerazzurri si commenta da sola. Sicuramente è stata un’annata particolare, anche per la nostra assenza».

E il Milan merita di giocare la finale di Champions?
«Dopo la partita dell’altra sera è dura dire che non è giusto che vadano ad Atene, nonostante le sentenze della scorsa estate».

Un attacco di buonismo?
«No, anzi. Spero solo che si smetta di puntare il dito contro la Juve ogni due giorni o di dire che lo scudetto interista è pulito e che c’è attesa per vedere cosa faremo in A senza inganni. Abbiamo pagato, ora basta. Si godano i loro successi senza calcare la mano. Non mi piace fare il moralista, ma ci sono altri argomenti che potrei tirare in ballo».

Per esempio?
«Potremmo parlare di fidejussioni o di passaporti falsi. E anche di giudici che hanno avuto la mano più leggera che con noi. Fino a poco tempo fa si è sempre puntato sul compromesso, ma la giustizia non è compromesso. Guardate cosa è successo a Treviso nel basket (15 punti di penalizzazione per tesseramenti irregolari, ndr)».

Punta al titolo di capocannoniere in B?
«Certo che ci tengo. In passato hanno vinto la classifica marcatori giocatori come Bierhoff, Batistuta e Toni. Un bell’albo d’oro. Sono fiero della mia stagione e, ripeto, per me non è stato affatto un incubo calarmi in questa nuova realtà».